La cantante lirica ha preceduto
nel televoto Federico Fattinger

 

e Demis Facchinetti

ROMACarmen masola
Previsioni della vigilia rispettate. Carmen Masola ha vinto la finalissima di «Italia’s Got Talent». La cantante lirica divenuta famosa già nella puntata “pilota” andata in onda l’anno scorso, e dai medi paragonata al fenomeno inglese Susan Boyle, nella serata finale ha interpretato “Casta Diva” e si è così aggiudicata la vittoria e il montepremi finale di 100mila euro. a scapito di Federico Fattinger e Demis Facchinetti, rispettivamente secondo e terzo classificato.

Le esibizioni
Sulle note di “Guerre stellari”, i due conduttori arrivano su un’astronave improvvisata che scende dal soffitto e, per scendere sul palco, devono conivncere i tre giudici Rudy Zerbi, Gerry Scotti e Maria De Filippi.
Ad aprire la serata delle performance i «Truzzi volanti» che, per la serata finale, si sono esibiti in una difficile prova di acrobazia nel pericolo delle fiamme. Istanti di vero panico si sono vissuti soprattutto sul volto della De Filippi quando, nei vari voli acrobatici, i «Truzzi» hanno lanciato fuori dai materassi, con tanto di urlo, un manichino vestito come loro che, nella velocità dell’azione, è sembrato davvero essere uno di loro.

Nuovamente ai tasti del suo pianoforte accompagnato da un quartetto di archi è poi il momento di Federico Fattinger che incanta il pubblico cantando il ricordo che non c’è più. L’emozione dei giudici e il «Bravo, bravo» del pubblico testimoniano che il ragazzo ancora una volta è riuscito a trasmettere quanto aveva nel proprio cuore.

Dopo la musica entra in scena Aldo Nicolini, il mago che perde la testa ripetetutamente durante la sua esibizione incantando Rudy Zerbi che per l’occasione si lancia un un buonismo a lui non consono: «Nelle altre puntate sei stato da 10, ma questa sera da 10 e lode».

Altro tipo di magia, quella delle «Note di sabbia», il gruppo che fa animazione con la sabbia che per la serata finale è riuscita a trasmettere un toccante messaggio contro la guerra. Al termine della performance Gerry Scotti chiede che tutto il pubblico si alzi in piedi per un saluto alle famiglie dei soldati italiani che proprio ieri sono morti in Afghanistan.

Alfredo Marasco torna invece a “strimpellare” con la sua chitarra e, a differenza della semifinale, questa volta soddisfa Rudy Zerbi: «Per chi di rock se ne intende hai fatto un’esibizione che non faceva una piega, ancher se delle tre esibizioni la prima è quella che ho preferito di più».

Il sesto ad esibirsi è l’arcobaleno di Miss Lolita, la “Drag Queen” che durante la semifinale aveva creato un po’ di polemiche fra il pubblico. Così come preannunciato nella semifinale, in studio sono presenti i suoi genitori esaudendo così il suo desiderio.

Cristian Esposito, piccolo batterista e unico bambino rimasto in gara, si è esibito con nove musicisti. Al termine della sua performance, Zerbi, ormai reso totalmente innocuo e buonista dal clima della finale, chiede al ragazzino di regalargli le bacchette per i suoi figli.

I «Regina», cloni italiani dei «Queen» si sono invece impegnati in un doppio brano dei miti inglesi partendo con «Bohemian Rhapsody» per concludere con il tradizionale «We are the champions».

Il duo «C’era una volta» ha scelto la favola di “Biancaneve e i sette nani” per incantare il pubblico della finalissima. Zerbi, almeno in questa occasione, ritorna un po’ equilibrato: «Quella di questa sera non è la più riuscita delle tre, ma complimenti comunque!».

Carmen Masola, la cantante lirica che lavora al supermercato, sale sul palco e si esibisce in una «Casta Diva» che lascia tutti a bocca aperta con tanto di applauso scroscianti del pubblico. Zerbi quasi lancia la volata per la cantante: «Tutti i miei no, le mie critiche in questo programma era fatte per poter usare un giorno la parola “talento” per una persona che doveva salire su quel palco e sono felice di dirti che il vero talento sei tu, sei brava, sei straordinaria».

Dopo la musica “alta” è il momento dell’unico gruppo di danza sopravvissuto alle selezioni: i «Dangerous game» che finalmente hanno convinto Zerbi, notoriamente ostico nei confronti dell’hip-hop, soprattutto nella prima parte del balletto in cui hanno cercato di differenziare i loro movimenti.

Ultimo della serata a esibirsi è il cantautore Demis Facchinetti e ancora una volta gli occhi sono puntati su Zerbi: «Io non so se vincerai, non so cosa deciderà la gente. Ma io ho un sogno: domattina quando salgo in macchina mi piacerebbe accendere la radio e ascoltare il tuo “Me ne frego di tutto”».

Carmen Masola vince la finalissima
Alla chiusura del televoto sono tre i concorrenti in lizza per vincere il monteprimi finale: Demis Facchinetti, Federico Fattinger e Carmen Masola. Proprio questi ultimi due si giocano il titolo ed è la cantante lirica a trionfare nel favore del pubblico. A sorpresa nel finale Rudy Zerbi le comunica anche una splendida notizia: oltre al premio in denaro, Carmen Masola sarà anche contrattualizzata da un’importante casa discografica italiana che spera di farle seguire le orme di Susan Boyle, finalista di Britain’s got Talent.